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Da Wikipedia: Eternit è un marchio registrato di fibrocemento e il nome di una ditta che lo produce. Nel 1901 l'austriaco Ludwig Hatschek brevetta il cemento-amianto e lo battezza Eternit (dal latino aeternitas, eternità). Un anno dopo Alois Steinmann acquista la licenza per la produzione e apre nel 1903 a Niederurnen le Schweizerische Eternitwerke AG. In breve l'Eternit diventa popolarissimo e nel 1911 la produzione di lastre e tegole sfrutta appieno la capacità produttiva della fabbrica. Nel 1915 vengono messe in commercio le famose fioriere in Eternit.

 

 Nel 1928 inizia la produzione di tubi in fibrocemento, che fino agli anni '70 rappresenteranno lo standard nella costruzione di acquedotti. Nel 1933 fanno la loro comparsa le lastre ondulate, in seguito usate spesso per tetti e capannoni. Negli anni 40 e 50 l'eternit trova impiego in parecchi oggetti di uso quotidiano. Il piú famoso è probabilmente la sedia da spiaggia di Willy Guhl. Dal 1963 l'Eternit può essere prodotto in varie colorazioni. A partire dal 1984 le fibre di asbesto vengono via via sostituite da altre fibre non cancerogene fin quando, nel 1994 l'ultimo tubo contenente asbesto lascia la fabbrica. Benché sin dagli anni sessanta si sapesse che le fibre di asbesto provocano una forma di cancro, il mesotelioma pleurico, a Casale Monferrato (Alessandria) Eternit e Fibronit continuarono a produrre manufatti sino al 1986. Oggi l'azienda è fallita presso il Tribunale di Genova ed il Comune di Casale Monferrato sta spendendo milioni di euro per la bonifica del sito. La zona di Casale Monferrato conta più di 1000 morti per esposizione ad amianto. Attualmente la produzione della Eternit AG si concentra su materiali di rivestimento per facciate e tetti. Si sta attualmente (2006) svolgendo un processo contro i fratelli Schmidheiny (ex presidenti del consiglio di amministrazione dell'Eternit AG). Sono ritenuti responsabili delle numerose morti per mesotelioma avvenute tra gli ex-dipendenti delle fabbriche Eternit a contatto con l'asbesto. Grazie però all'indulto votato a larga maggioranza trasversale dal parlamento il 29 luglio 2006, gli imprenditori imputati hanno rifiutato di risarcire le ultime vittime (come invece avevano fatto fino a quel momento) in quanto ben consapevoli di non rischiare più di finire in carcere grazie allo sconto di pena. Ogni due anni viene assegnato ad uno studente delle quattro scuole di architettura svizzere il premio Eternit, dotato di 30.000 CHF.

 

Di seguito riportiamo integralmente del testo trovato nel sito del comune di Cormano (MI) in quanto in poche domande illustra sapientemente problema e risoluzioni.........

Che cos'è l'amianto

Si tratta di un materiale molto utilizzato in passato in vari impieghi: ad esempio, l'eternit veniva utilizzato come copertura in edilizia sotto forma di lastre piane o ondulate di cemento-amianto, oppure come coibentazione di tubature. L'eternit è costituito da materiale non friabile che, quando è in buono stato di conservazione, non è di per sé pericoloso. Se, però, lo stesso viene esposto ad agenti atmosferici, subisce un progressivo degrado per azione di piogge, sbalzi termici, vento, e a distanza di anni dall'installazione possono determinarsi rilasci di fibre.
Le fibre di amianto, liberate nell'aria possono essere causa di gravi malattie dell'apparato respiratorio come una particolare forma di tumore chiamata mesotelioma.

Cosa fa la Regione per monitorare il problema amianto

Il PRAL - Piano Regionale Amianto Lombardia (previsto dall'art. 3 della L.R. n.17/2003 e approvato con D.g.r. 22 dicembre 2005-n. 8/1526) impone l'adozione di un piano di protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica per la salvaguardia del benessere delle persone rispetto all'inquinamento da fibre di amianto.
Il PRAL ha durata quinquennale.

Chi ha il compito di vigilare sul problema amianto

I cittadini hanno il dovere di comunicare la presenza di amianto - o il sospetto della presenza di amianto - in qualsiasi forma (compatta o friabile) negli edifici, impianti o luoghi pubblici o privati. Devono darne notizia all'ASL competente oppure all'Ufficio Amianto del Comune (Uff. Ecologia).
Dopo la segnalazione fatta direttamente al Comune, l'Ufficio Amianto chiederà al proprietario del manufatto o all'amministratore del condominio di produrre idonea valutazione del rischio secondo l'algoritmo regionale sottoscritta da un tecnico qualificato (tecnico con patentino regionale per l'amianto, Responsabile di servizio prevenzione e protezione, ingegnere civile, architetto, geometra).
Il tecnico osserva:
• la friabilità del materiale
• l'evidenza di affioramenti di fibre
• la presenza di sfaldamenti, crepe o rotture
• la presenza di materiale friabile in corrispondenza di scoli d'acqua, grondaie ecc.
• la presenza di materiale simile all'accumulo di polvere, conglobato in piccole stalattiti in corrispondenza dei punti di sgocciolamento.

Modalità di valutazione dello stato dell'amianto

L'Ufficio Ecologia, inoltre, richiederà al cittadino o all'amministratore dell'immobile di compilare il "Modulo per la notifica della presenza di amianto in strutture e luoghi" scaricabile da questa pagina.
Una volta acquisita tutta la documentazione, l'Ufficio Ecologia ne darà comunicazione all'ASL 3 ai fini del censimento, obbligatorio secondo il Piano Regionale Amianto della Lombardia.
Eventuali provvedimenti (rimozione delle coperture o trattamento delle stesse) e l'avanzamento lavori devono essere comunicati al Comune.

Obbligo di denuncia di manufatti contenenti amianto

Vi è l'obbligo di denunciare all'A.s.l. di appartenenza la presenza, nelle rispettive proprietà, di qualsiasi tipo di manufatto contenente amianto.
I cittadini o le ditte del territorio che dovessero avere invece la necessità di smaltire l'amianto presente nelle loro proprietà possono rivolgersi all'Asl 3 per avere l'elenco delle ditte specializzate al trattamento e smaltimento di questo materiale. I cittadini che dovessero notare sul territorio comunale dell'amianto abbandonato possono segnalarlo all'Ufficio Ecologia e/o all'A.s.l. 3 di Sesto San Giovanni.
Eventuali opere edilizie collegate allo smaltimento, devono essere preventivamente autorizzate dall'A.s.l. sulla base di apposito piano di bonifica e smaltimento.

 

Incentivi regionali: esistono ?

Testo PRAL (Piano Regionale Amianto Lombardia): consultazione.

Mappatura amianto: come avviene ?

Censimento amianto: è obbligatorio ?

Costi smaltimento amianto compatto: onerosi ?

Come fare a trovare le aziende autorizzate della mia regione ?

Patologie e rischi amianto

Articoli su quotidiani Nazionali che parlano dell'amianto.

Qual'è la mia Azienda Sanitaria Locale di riferimento ?

Tipologie di Amianto.

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Rimozione Amianto.

Smaltimento Amianto.

Trasporto Amianto.

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